UNIVERSITARIO e OPEN: Remuntada Tettenham, AM Equipe in finale di coppa

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match2

TETTENHAM – CLUBBERS 3-2
RETI: 5′ Lamacchia J. (C), 21′ Fautario (C), 10′ Cimino (T), 17′ Cimino (T), 22′ Falsone (T)

CRONACA: Stoicismo, grinta e tanta voglia di non mollare mai. Tettenham passa da una possibile e inaspettata eliminazione a una vittoria figlia di una determinazione e orgoglio rari. Non partono bene i gialloblù, frettolosi nella manovra e scoperti nelle ripartenze avversarie. Al 5′ arriva infatti il vantaggio, in un’azione simile a quella appena citata Lamacchia J. si trova a tu-per-tu col diretto marcatore, sposta il pallone e sferra un sinistro ad incrociare che Laviani può solo vedere insaccarsi all’incrocio dei pali. I nervi dei Tettenham sono tesi, riescono a produrre azioni pericolose ma con la smania di doverla raddrizzarla che non li aiuta sotto l’aspetto della lucidità. Ad un minuto dalla fine arriva la doccia fredda: punizione per Clubbers, e Fautario disegna una parabola che trova dimora nel sette opposto a quello trovato da Lamacchia a inizio gara. L’intervallo sveglia i ragazzi di Scopel e Parlatore che entrano con un piglio diverso: spinti dall’orgoglio e dalla forza della disperazione si riversano in avanti alla ricerca di un episodio utile per riaprirla. Con l’aiuto del cambio Scopel-Cimino ci riescono: al 10′ dopo averne sprecata una poco prima, Cimino realizza il gol del 2-1 che dà fiducia e speranza. Sette minuti più tardi arriva il pareggio, sempre del Diez di Tettenham e Falsone a tempo scaduto su punizione scardina barriera, porta e portiere per il 3-2 che completa la rimonta e riapre il discorso qualificazione, chiuso dopo la prima frazione.

Ammonito: Lamacchia E. (C)

PAGELLE
TETTENHAM:
Laviani 6 A tratti incerto, sui gol non può nulla.
Falsone 7.5 Il migliore dei suoi, alterna con la stessa efficacia corsa e concretezza, tecnica e estro. Risponde alle perle avversarie con un diamante potente e rabbioso a tempo quasi scaduto.
Roma N. 6 Sempre in partita, ma nervoso nei momenti chiave.
Scopel 6 Solito movimento e generosità encomiabile, pecca di incisività, preziosa e fondamentale per un attaccante.
Roma A. 6.5 A sprazzi, coglie una traversa che avrebbe potuto riaprirla anticipatamente.
Muscarella 7 Il solito cuore, l’arma decisiva per non dichiararsi mai arresi del tutto.
Cimino 8 La doppietta che raddrizza la partita, da speranza e permette ai suoi semplicemente di ribaltarla e tornare in gioco nel discorso qualificazione.
Mantineo 6 Il compito è uno dei più difficile, Lamacchia J. sarebbe un osso duro per chiunque, lui a volte mostra un po’ di insicurezza, ma nel secondo lo limita notevolmente.

CLUBBERS:
Orio 7 Nel secondo tempo si sveglia e compie miracoli a ripetizione. Incolpevole sui gol.
Venanzetti 6 Tiene la posizione e difende con autorità.
Lamacchia F. 6.5 Sempre sicuro in fase di impostazione.
Lamacchia E. 5.5 Forse il meno tecnico, di sicuro uno di quelli con più cuore. Purtroppo risente del forcing finale.
Fusar Poli 6 Tanta corsa e sacrificio.
Fautario 6.5 La consapevolezza e l’irriverenza dei grandi. Cala un po’ nella ripresa, resta il capolavoro balistico.
Lamacchia J. 7 Sposta gli equilibri davanti. Gioca a tutto campo, determinante.
Sissa 5.5 Aiuta la retroguardia con ordine e disciplina. Troppo ordinario però, per una partita di questo livello.

AM EQUIPE – MSF UNITED 6-1
RETI: 10′ Santobuono Mir. (AM), 14′ Santobuono Mir. (AM), 19′ Muscarella (MSF); 5′ st Fumagalli (AM), 9′ De Lucia (AM), 13′ Di Davide (AM), 16′ Giunti (AM)

L’esaltazione della tecnica individuale e l’exploit del singolo messe a servizio del gruppo. Queste virtù non possono essere applicabili e dimostrate senza una coesione di squadra che parte già da fuori dal campo. Questa partita, e successiva vittoria, è il manifesto del perché AM Equipe sia giunta per l’ennesimo anno in finale e da cosa derivi il suo segreto. L’avversario è uno dei più validi da affrontare, un MSF che si mostra fin da subito voglioso e temerario, come rispecchia il loro dna. Sin dalle prime battute si assiste ad una gara dall’altissimo tasso agonistico, senza esclusione di colpi. L’1-0 porta la firma di Santobuono Mir. che con l’aiuto e l’assist di Giunti sfrutta un errore in disimpegno di Falsone. Il raddoppio è il prodotto di una malizia su calcio piazzato e questa volta tra Giunti e Santobuono Mir. si inserisce De Lucia che riceve dal numero 24 e serve all’attaccante la palla del 2-0. Nel momento in cui i ragazzi di Nardo sembrano aver chiuso la pratica, il mai domo Muscarella riapre i giochi con una lesta e furba deviazione. A inizio ripresa il gol che chiude la gara Fumagalli nei pressi della metà campo toglie la ragnatela dal sette e firma il tris. Poco dopo, in quattro minuti, prima De Lucia con un diagonale preciso e Di Davide che apre il piattone e la mette all’angolino, i tuttineri ipotecano la finale. Dulcis in fundo arriva un’altra meraviglia: un’azione veloce tra Di Davide e Mantegazza libera al tiro sulla fascia opposta Giunti che imita Fumagalli e lascia impietrito Shima. Un rotondo 6-1 certifica l’approdo in finale per AM Equipe, che sfiderà Real Magenta nella finale in scena il prossimo 8 Maggio. Onore agli eliminati di MSF United che nonostante il passivo pesante, dimostrano di riuscire a tenere testa all’armata apparentemente invincibile di Di Davide (oggi capitano per l’assenza di Fontana) e compagni.

Ammonito: Tutone Mic. (MSF), De Lucia (AM)

AM EQUIPE
Migliorini 7 Una sicurezza evidente, sia con le mani che con i piedi.
Santobuono Mir. 7.5 Doppietta che indirizza la gara nei binari di AM Equipe.
Cervelli 7 Mette in campo più estro di tutti. Magari qualche tocco in più in circostanze non richieste, ma bisogna in ogni caso possedere una tecnica superiore per poterselo permettere.
Di Davide 7 Il geometra di Nardo sposta, aggiusta, cuce la manovra, con la sagacia di coprire Giunti quando serve.
Giunti 7 Mostra la solita sagacia e palla al piede è inavvicinabile, quasi come se avesse un’aurea tra se e l’avversario, difesa a colpi di interno piede. Dimostra ancora una volta che non basta essere solamente tecnici per essere un giocatore di livello superiore alla media.
Fumagalli 7.5 Autorità e allenatore in campo. Il mezzo punto per il gol che chiude la partita, meravigliosamente improvviso.
Fiore 6.5 Solita attenzione e tempestività per un leader mai in affanno.
De Lucia 7 Sempre in movimento, soliti scatti, e diagonale che fissa il punteggio sul 4-1
Santobuono Mat. 6.5 Ci prova con la soluzione da fuori ma per quanto lo cerchi, il gol non arriva.
De Cristofaro 6.5 Movimento prezioso per permettere alle fasce di inserirsi e va vicino al gol.

MSF UNITED
Shima 6 Incolpevole sui gol, tanti, ma la metà provenienti da grandi meriti avversari.
Falsone 5.5 Fallisce due buone occasione che avrebbero potuto cambiare l’esito.
Tutone Mic. 6 Ci prova, in diversi ruoli ma la superiorità avversaria di oggi purtroppo li condanna.
Tutone Mar. 5.5 Sembra soffrire la fisicità avversaria, in fase di possesso fa il suo.
Bottini 5.5 Non il solito fratello calcistico di Muscarella, oggi manca la sua intraprendenza e forza dietro.
Provasio 6 Il più concentrato, prende tanti colpi, ma ha sempre la lucidità giusta per provare a fare la giocata più utile e più opportuna.
Muscarella 6 Se Provasio è il cervello di questa squadra, lui è senza dubbio il cuore. Ritrova nel corso della partita delle energie nascoste, fondamentali per le sue scorribande sulla fascia.

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