UNIVERSITARIO e OPEN: (De) Grandi Birrareal, Show Atletico e Legia (in serie B), Olympiagozz prezioso di misura

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BIRRAREAL – INFAMOUS 5 -0
RETI: 9′ De Grandi (B), 14′ De Grandi (B), 15′ Zoia (B), 19’Salerno (B); 2’st De Grandi (B).

CRONACA: Terza partita e già snodo fondamentale per il torneo primaverile. Gli Infamous sono a punteggio pieno e se vincono mettono 6 punti di distanza dai Birrareal che, invece, pareggiando riaggancerebbero il treno di testa. Uomini quasi contati per gli arancioni (Birrareal) che, in emergenza, schierano Frascella in porta. Proprio il 9 subito protagonista, prima prende con le mani un retropassaggio dentro l’area di rigore, poi rimedia respingendo la conclusione ravvicinatissima e allontanando la palla prima che possa diventare pericoloso. Ancora gli Infamous vicini al goal con una bella combinazione Intini-Lomacci poi si scatenano i Birrareal. Khamsi, De Grandi e Zoia si prendono la scena e pure metri sul terreno di gioco. I Birrareal alzano il baricentro di una metà campo e dopo un paio di occasioni fallite vanno in vantaggio al 9′ con De Grandi, bravo e fortunato a deviare una conclusione di Khamsi da fuori area. Al 14′ segna di nuovo De Grandi che intercetta un passaggio di Mezzadra, lo punta, lo supera e poi non sbaglia davanti a Funck. Doppietta e doppio vantaggio. Tutto uguale un minuto dopo, De Grandi però non si ripete e cede palla a Zoia che appoggia in rete il 3 a 0. Il pressing dei Birrareal non è asfissiante ma è estremamente efficace. Questa volta Zoia recupera il possesso e la cede a De Grandi, lui serve Salerno e Salerno fa 4 a 0 giusto prima della pausa. Si ritorna a giocare e c’è un cambio importane, Frascella sveste la maglia del portiere e il suo posto lo prende Bruno. Due minuti e Frascella lavora un pallone per De Grandi che è l’unico che vede Khamsi tutto solo in area e allora lo serve e corre, il 2 può tirare ma è generoso, non solo nella corsa, e premia lo sforzo di De Grandi che riceve sulla linea di porta e fa 5 a 0. Il risultato non cambia più. Per gli Infamous ci si mettono d’impegno Aghajanoff e in particolare Carrassi che va vicino ad un grandissimo goal, sombrero sulla fascia a Frascella e conclusione di potenza al volo, Bruno è pronto e ci va coi pugni. Confusione nel finale con Zoia che si innervosisce e si guadagna con merito un cartellino giallo per qualche scintilla di troppo. Risultato netto e tutto sommato giusto.

PAGELLE:
BIRRAREAL:
Khamsi 7: Trasuda sicurezza di sé. Ci aggiunge la corsa e l’intelligenza.
Armani 6: Ingranaggio fondamentale in un macchina che funziona alla grande.
Salvi 6,5: Fa le cose per bene anche se non si fa notare.
Salerno 7: Sbaglia qualche finalizzazione di troppo ma questo dimostra che ci sa fare.
Bruno 6: Meno bene dei suoi. In porta si fa valere.
Frascella 6,5: Senza pensieri tra i pali, un po’ impreciso e frettoloso quando gioca fuori.
Zoia 7,5: Riferimento per i sui compagni di squadra. Se gli passi la palla lui la mette in cassaforte e con la combinazione giusta ti manda in goal.
De Grandi 8: Asfissiante. È ovunque e non perde mai in qualità. Forse sbaglia il primo passaggio nl campionato.

INFAMOUS:
Funck 6,5: Evita il tracollo.
Mezzadra 5,5: Fatica sul pressing avversario.
Intini 6: Esce dalla partita troppo presto.
Pesenti 6: Non commette errori ma aiuta troppo poco i compagni.
Lomacci 5,5: Troppo macchinoso in alcune situazione.
Carrassi 6,5: Spica per gli altri per la convinzione. Purtroppo lo sforzo non dà i risultati sperati.
Boni 6: Si può fare di più senza essere eroi.
Aghajanoff 6,5: Abbina qualità e svogliatezza.

ATLETICO MANONTROPPO – AS TRONZI 6-1
RETI: 9′, 17’, 1’ st Chiarentin (AM), 2’ st Ceragioli (AM), 5’ st Zanetti (AS), 12’ st Leccese (AS), 22’ st Comparini (AS)

Vittoria netta di Atletico Manontroppo su As Stronzi orfani di Valli e che hanno dovuto anche fare i conti con l’infortunio nella ripresa di Zanetti a cui va un grosso in bocca al lupo. L’inizio di gara è abbastanza equilibrato, Atletico Manontropponon trova molti spazi dove colpire mentre As Stronzi si difende bene e in contropiede crea qualche pericolo. Al 9’ a sbloccarla è Chiarentin direttamente da calcio di punzione, staffilata dritta per dritta che batte Gurnari. Al 12’ clamoroso salvataggio sulla linea da parte di Pigna su conclusione a colpo sicuro di Leccese. Al 17’ arriva il raddoppio Atletico, neanche ancora su punizione e ancora con Chiarentin in una fotocopia del primo gol. La ripresa si apre con il gol, stranamente ancora di Chiarentin, stavolta però tirando direttamente da centrocampo, Gurnari si fa sorprendere ed è 3-0. Neanche il tempo di battere che Atletico Manontroppo ruba palla, servizio per Marchionni in fascia, cross perfetto rasoterra in area dove arriva Ceragioli e fa 4-0 di piatto, facile facile. Al 5’ AsStronzi trova il gol con una splendida azione che porta Cianci ad entrare in area e servire a Zanetti un tiro comodo e un pallone solo da spingere in rete. Il gol dà vigore agli ospiti che vanno vicinissimi al 4-2 ancora con Cianci la cui conclusione va alta di centimetri. Al 9’ Gurnari compie un miracolo su Chiarentin, al 12’ Leccese riesce finalmente a segnare dopo innumerevoli tentativi. Al 15’ clamorosa traversa colpita da Cucinotta con un pallonetto perfetto, partono imprecazioni contro la sfiga, imprecazioni che si ripetono al 17’ quando lo sciagurato Leccese si vede respinto il suo tiro dal palo.
A chiudere il match ci pensa, probabilmente, Comparini che dopo essere stato messo in campo quando non c’era dimostra che quando c’è.. segna! Finisce 6-1.

PAGELLE:
ATLETICO MANONTROPPO:
Gaggiotti 6: non compie grandi parate, dà sicurezza ai suoi
Conti Nibali 6: non segna in rovesciata come quello dell’Atalanta ma fa il suo compito bene
Chiarentin 8: tripletta da calcio da fermo, cosa chiedergli di più
Comparini 7: stavolta la sua presenza è reale, segna pure un gol probabilmente
Marchionni 6.5: la palla servita a Ceragioli per il 4-0 cantava “spingimiii”
Cucinotta 6.5: partita ottima come sempre, la traversa gli nega un gol che sarebbe stato sublime
Ceragioli 6.5: spinge in rete il gol del 4-0, per il resto se la cava bene
Leccese 7: cerca di segnare in ogni modo possibile, trova il gol, ma oggi solo uno poteva farne, infatti poi il palo gli dice no

AS TRONZI:
Gurnari 5.5: ha qualche responsabilità sui 3 gol da calcio da fermo di Chiarentin
Natalino 6: l’impegno c’è
Mozzon 6: grintoso e volenterso
Cianci 7: splendido l’assist a Zanetti, il più pericoloso dei suoi
Ferrandini 5.5: oggi non ingrana tantissimo e il gioco ne risente
Leuci 6: partita non perfetta giocata comunque con grande ardore
Zanetti 6.5: lesto a segnare il cioccolatino offertogli da Cianci, peccato per l’infortunio, si spera non sia nulla di grave

OLYMPIAGOZZ – 4-4-2 4-3
RETI: 15’ Contorti (O), 18’ Tamburello (O), 20’ Giovinazzo (O), 2’ st Ceccarelli (rig) (4-4-2), 9’ st Canepa (O), 10’ st Raganato Marco (4-4-2), 14’ st Ceccarelli (4-4-2)

CRONACA: Partita bellissima e ricca di gol ed emozioni quella tra Olympiagozz e 4-4-2 che vede la squadra capitanata da Canepa imporsi 4-3 e conquistare 3 punti di grande importanza.
Al 5’ sventagliata potentissima su punizione da parte di Conforti, miracolo di Favini. Al 10’ bella parata di Scotti su un tiro insidioso di Ceccarelli che impegna il portiere anche al 13’ stavolta con una conclusione di sinistro. Al 18’ si sblocca il match grazie a un siluro dalla lunga distanza di Conforti che lascia immobile Favini. Tempo due minuti e inizia il Tamburello show, salta due uomini con un doppio sombrero e poi conclude di sinistro al volo trovando l’angolino, un gol pazzesco da vedere e rivedere. Al 20’ arriva anche il 3-0 ad opera del solito Giovinazzo abile a sfruttare una buona giocata di Furiosi sugli sviluppi di un corner e lesto a piazzare in porta il piattone che vale il triplo vantaggio. L’ultimo brivido del primo tempo è un’altra punizione calciata violentemente da Conforti, stavolta Favini risponde presente e devia in angolo.
Nella ripresa 4-4-2 è tutta un’altra squadra: al 2’ il direttore di gara vede un fallo di mano di Canepa e assegna il rigore, dal dischetto Ceccarelli non sbaglia e accorcia le distanze. Al 6’ sempre Ceccarelli scaglia un gran sinistro da fuori palla alta di nulla. Al 9’ arriva la vendetta di Canepa, il capitano Olympiagozz si fionda su una palla respinta da calcio d’angolo e da distanza siderale si trasforma in Dejan Stankovic e spara un missile terra-aria in porta che lascia immobile Favini. Fa fatica a crederci lui, non ci credono per nulla i suoi compagni ma è successo veramente. 4-4-2 però non si scompone e torna subito in partita con Marco Raganato con un gol di volontà dopo un batti e ribatti in area di rigore, puntazza violenta e gol. Al 14’ Ceccarelli segna il 4-3 con un sinistro Secco che non lascia scampo a Scott. Il finale di gara è intensissimo con 4-4-2 all’assedio della porta e Olympiagozz che si difende strenuamente e alla fine resiste e porta a casa la preziossima vittoria.

PAGELLE:
OLYMPIAGOZZ
Scotti 6.5: parate non belle esteticamente ma efficaci
Canepa 7,5: ottima partita difensiva, mezzo punto in più per un gol semplicemente pazzesco
Maggio 6.5: solito trattorino inesauribile, spinge per tutta la partita
Furiosi 6.5: match in cui sfrutta bene la sua fisicità, determina il 3-0 di Giovinazzo
Tamburello 7.5: buona partita condita da un gol con doppio sombrero che ammalia il pubblico, magico
Conforti 7: oggi si diverte a tirare sassate verso la porta, con una di queste sblocca la gara
Giovinazzo 6.5: solito gol a parte, oggi si sacrifica molto anche in copertura e va bene così

4-4-2
Favini 6.5: prende due gol dalla distanza ma compie anche diverse parate difficilissime
Angelinetta 6: partita discreta, soffre un po’ Maggio
Raganato Matteo 6: gara tutto sommato buona, difende bene
Ligato 6: senza infamia e senza lode
Raganato Marco 7: ci mette una grinta mostruosa, il gol del 4-2 voluto alla morte né è la dimostrazione
Galbusera 5.5: deve essere più incisivo
Ceccarelli 7.5: gioca benissimo, segna due gol ne sfiora altri 4, trascina i suoi ma oggi purtroppo è anche sfortunato
Fontana 6.5: spesso pericoloso
Burragato 6: battagliero

LEGIA AGAPANTI – MEDIOLANUM 6-3
RETI: 6′ Pincetti (L), 10′ Rognoni M. (L); 7’st La Rosa (L), 9’st Cannizzo (M), 13’st Rognoni M. (L), 14’st Pincetti (L), 16’st Pisano (M), 17’st Cannizzo (M), Rognoni M. (L).

CRONACA: Il Legia giocano per vincere e così blindare il primo posto, i Mediolanum vincono già se riescono a giocare perché si presentano in sei e senza portiere, tra i pali inizia Langella.
I primi dieci minuti vedono i Legia allontanarsi nelle gerarchie del risultato con le conclusioni potenti di Pincetti e Rognoni, ma la partita non è affatto quello che ci si può immaginare. Se c’è da dire che Marinelli prende pur due volte il palo, è anche vero che il gioco lo conducono i Medionalanum seppur in inferiorità numerica. Liardo e Cannizzo combinano bene, Piatti è una furia e non segnano solo perchè Rognoni è uno che sulla linea di porta la differenza. Vale lo stesso quando Liardo e Pisano ci provano entrambi uno dopo l’altro nel giro di cinque secondi, da Rognoni non si passa.
Nel secondo tempo, da segnalare il cambio in porta per i Mediolanum, Langella per Liardo, vanno ancora avanti i Legia con una bella imbucata per La Rosa ma gli avversari accorciano subito con una bella conclusione di Cannizzo da posizione difficile.
I Mediolanum ci credono e alzano il baricentro non curante dei numeri, persino Liardo di spinge in avanti, forse troppo. Sicuramente l’occasione è ghiotta, punizione dal limite per Cannizzo, però la palla finisce sulla barriera e poi in qualche modo tra i piedi del 10 avversario che, anche se da centrocampo, deve solo mirare la porta per fare il 4 – 1. Nemmeno un giro completo d’orologio e la partita viene chiusa da Pincetti che, dopo un’azione prolungata, decidere di non tirare per servire il suo compagno al centro dell’area, l’idea da particolare diventa geniale solo perché Liardo esce sull’attaccante e lascia la porta sguarnita, la palla però scorre e oltrepassa la linea. 5 – 1.
La partita è chiusa ma il risultato è profondamente ingiusto. E allora i Mediolanum continuano a spingere e finalmente riescono a segnare i goal che avrebbero meritato, prima segna Pisano incursore su assist di Piatti, poi ancora Cannizzo con un piazzatissimo su cui Rognoni N, nemmeno si butta. Prima di finire arrotonda il punteggio Rognoni M., 6 – 3 e un bel sospiro di sollievo.

PAGELLE:
LEGIA AGAPANTI:
Rognoni N 7: Interventi spettacolari e decisivi.
Franceschinis 5,5: Sbaglia e la squadra paga i suoi errori. Per fortuna che gli avversari sono solo in sei.
Albano 6: Potrebbe sicuramente fare di meglio.
Longo 6: Al fischio d’inizio non si aspettava una gara così difficile.
Marinelli 6: Sottono come la maggior parte dei compagni.
Pincetti 6,5: Ha il merito di indirizzare un risultato che non sembrava volersi piegare alle esigenze di classifica dei suoi.
La Rosa 6,5: Ordinato. Si toglie la soddisfazione del goal.
Rognoni M 7,5: Con la sua triplettamette al sicuro una vittoria per niente scontata.
Binda 6: In affanno.
Policastro 6,5: Se i suoi lì dietro sembrano capirci poco, lui è quello che aggiusta tutto. Factotum.

MEDIOLANUM:
Langella 7: Portiere poco ortodosso tiene in gioco i suoi per tutto il primo tempo. Quando aiuta nel tentativo impossibile di rimontare.
Liardo 6: Il voto scende per qualche errore di troppo con i guantoni.
Liberatore 6: L’unico dei suoi che non sembra a suo agio a giocare in sei.
Cannizzo 7: Segna due goal e combina bene con i compagni. Avrebbe meritato una serata di gloria.
Piatti 7,5: Probabilmente il migliore in campo. Scatta in tutte le direzioni, con la palla e senza, fa assist e potrebbe pure segnare ma si mangia un goal incredibile.
Pisano 6,5: Puntuale all’appuntamento con il goal.

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